Unione Osteopati Italiani
06.45213373

COMUNICATO SIAMO OSTEOPATI

SIAMO OSTEOPATI

La realtà supera l’immaginazione

 Attualmente  tutto il mondo professionale osteopatico è concentrato su quanto sta accadendo con  la  DDL Lorenzin 1324 XII^ Commissione,  Igiene e Sanità del Senato, presidente Senatrice De Biase, dove gli emendamenti inseriti Art. 3-bis ( definizione 1-2-3, Istituzione e definizione della professione dell’osteopata) indirizzano l’osteopatia in un area Sanitaria con possesso di laurea abilitante o titolo equipollente(1), con i criteri di riconoscimento dei titoli e la definizione dell’ordinamento didattico universitario in osteopatia (2). Si prevede anche l’albo  sanitario degli osteopati presso l’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e prevenzione (3).

Questa condizione inserita nel DDL, attraverso gli emendamenti, è stata voluta da alcune compagini politiche che albergano nel Ministero della Salute, non valutando cosa è esattamente il mondo reale dell’Osteopatia, quali sono le criticità di una futura proposta di legge verso il mondo professionale ,lavorativo e formativo ,dell’indotto osteopatico .

Dobbiamo dire esattamente che questa scelta fatta dalla Commissione XII^, è una volontà che intende spazzare via ,attraverso il DDL 1324, tutto il pregresso di anni di lavoro  professionale, comprese le scuole di formazione osteopatica, innescando una disuguaglianza tra gli osteopati , quelli di serie “A” con titolo sanitario e quelli di serie “B”,   con attestato quinquennale di una scuola di formazione privata  osteopatica. In tal  senso, tutti i professionisti che rientreranno nella categoria di serie “B”, verranno spazzati via , ed  esclusi da tutte le forme di riconoscimento retroattivo.

Sappiamo bene, che per un’approvazione veloce di  un DDL ci vogliono 600 giorni lavorativi, se tutto il suo decorso rimane costante e fluido , quindi attenzione su ciò che  si dice sui social che tutto è approvato o “quasi”! Non facciamoci ingannare da queste comunicazioni ,dobbiamo invece entrare nella concretezza dell’azione di tutela degli osteopati, che dopo anni di  sacrifici di studi e gavetta , non devono essere cancellati da una miope azione solo di carattere economico e con l’arroganza dei pochi di diventare quello che non siamo,ossia,  sanitari. 

Lottiamo per la nostra identità, NOI siamo Osteopati.

Colleghi ,Informatevi e reagite, per il bene del vostro futuro, con gli occhi della realtà e della verità.

L’Unione Osteopati Italiani già sta intervenendo per dare voce a chi è contrario alla sua fine professionale e  a quanto sta accadendo nel nostro paese per  una fronda di  interessi personali.

To be Continued.....

Direttivo U.O.I.

#siamosteopati #UnitisiVince #VersoilFuturo