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Articolo sul Metodo BHA - Sud On Line

BENESSERE / NUOVI ORIZZONTI FISIOTERAPIA – Fabio Stadio e Alfonso Beatrice: Quando la riabilitazione si fa con un cavallo per amico

Il primo è osteopata fisioterapista. Il secondo un esperto multidisciplinare in terapie equestri.  Insieme promuovono B.H.A. (Body Horse Adjustement), un metodo che nasce dall’incontro delle rispettive esperienze e competenze. Assolutamente innovativo perché Fabio Stadio e Alfonso Beatrice – attenti a quei due, verrebbe da dire… – hanno introdotto l’idea della empatia con il cavallo come parte integrante della terapia riabilitativa.
“L ‘equitazione – dice Beatrice – è nobile arte che ho avuto il privilegio di conoscere con mio padre e che da lui ho ereditato. Rappresenta oggi per me una profonda passione che coincide con il mio lavoro”. Ha imparato, durante una lunga ed accurata formazione a Roma presso la Federazione Italiana Sport Equestri-Pratoni del Vivaro, a vivere compiutamente il mondo del cavallo: dalla pulizia e dalla tenuta in ordine della scuderia, all’ascolto dell’animale con le sue esigenze e le sue comunicazioni. Una esperienza che si interseca sui nuovi orizzonti del benessere, che include la pratica delle campane Tibetane: meravigliose ciotole con le sue vibrazioni non sono altro che il complemento di armonia tra l’uomo, la natura e l’universo. Poi l’incontro con Fabio Stadio, esperto tra l’altro in Chiropratica e in Valutazione posturale osteopatica. Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze Motorie, Stadio consegue quella in Fisioterapia per poi intraprendere gli studi di Medicina Tradizionale Cinese, divenendo terapista Shiatsu. E’ inoltre studioso di Kinesiologia applicata, specialista in metodologia e principi di valutazione posturale osteopatica a Maidstone (UK) e tecniche avanzate di “Thrust” all’ICOM di Milano, nonché membro fondatore, direttore e docente dell’Alta Scuola di Formazione in Osteopatia di Roma. Stadio è specialista nei traumi legati e correlati alla danza classica diventando punto di riferimento per molti ballerini (Roberto Bolle, Carla Fracci, Tony Bongiorno, Raffaele Paganini, Ambra Vallo, Kleidi Kadiu). Diversi gli insegnamenti in molte scuole di Osteopatia Nazionali (Roma, Napoli, Catania, Varese, Ancona) ed Internazionali (Svizzera, Belgio) come docente della materia di strutturale, ed ora  docente di corsi post-graduate.

Infine eccolo co-creatore del primo metodo nazionale ed internazionale di Osteopatia eseguita sul cavallo, denominata B.H.A. (Body Horse Adjustment) in collaborazione col metodo “Armonia” di Alfonso Beatrice, esperto multidisciplinare della Riabilitazione e Sport Equestri, fondendoOsteopatia e riabilitazione equestre. “Tra equitazione e riabilitazione – afferma – non c’è separazione alcuna. Del resto l’essere umano è un’unità e, vivendo in unità con tutti gli altri esseri viventi del pianeta, ha bisogno di essere immerso nel rapporto con il tecnico e con il cavallo a livello relazionale, ritmico, dinamico, di contatto”.

Quali effetti ha questa impostazione terapeutica sui soggetti che la praticano?
 Un esempio per tutti. Gaia (nome inventato), ragazza affetta da grave forma di autismo: nel 1985 riuscì lentamente ad “aprirsi” al mondo.
 Tra le pratiche connesse al movimento del cavallo spicca il volteggio. E’ una sorta di ginnastica acrobatica eseguita da uno o più volteggiatori su un cavallo in movimento. Il cavallo viene bardato con un “fascione” al posto della sella e girato alla corda da un “longeur” a terra che garantisce il movimento costante dell’animale. Sono previste anche manifestazioni agonistiche, individuali e a squadre, durante le quali L’esecuzione degli esercizi viene valutata da un’apposita giuria. Diversamente dalle altre discipline equestri, nel corso della prestazione i volteggiatori possono lavorare contemporaneamente fino a tre insieme o alternandosi individualmente. “E’ una disciplina molto dinamica – conclude Beatrice – che richiede l’esecuzione di figure complesse in tempi molto ridotti in armonia con il cavallo, la cui successione deve avvenire nel modo più fluido e originale possibile, utilizzando al massimo la propria creatività  motoria”. L’utilizzo della musica come sottofondo alle esibizioni, inoltre, enfatizza e mette in risalto l’espressività  del volteggiatore, aspetto che può avvantaggiare o penalizzare la performance. Tra le figure più semplici da eseguire ci sono: la Bandiera, l’Ago e l’In piedi. Tra le più complesse invece: la verticale, la rondata , i salti, i salti giri e i flic flac.
 Il centro BHA organizza eventi di svariato genere, sempre in tema equestre. Mostre e spettacoli, tra i più significativi quello che ha per trama la storia del cavallo di Persano. Un cavallo di razza di grande lignaggio, le cui origini risalgono a Carlo di Borbone che volle l’allevamento nell’anno 1735 nei pressi di Eboli (Persano, SA) dove ancora oggi può essere visitata la tenuta, si è esibito in uno spettacolo teatrale con copione, scenografie, giochi di luci, costumi delle diverse epoche, musiche inedite. BHA diventa anche un corso avanzato specialistico per Osteopati e gestito dalla associazione di categoria UOI prima associazione di sindacato nazionale rivolta agli specialisti Osteopati, per la tutela legale, fiscale e professionale NOOC (non organizzata in ordini e collegi)

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